cyahoo! Caigo
le domande sono due:
- riconoscere la fregatura?
io ho una fortuna: ho una buona, buonissima memoria, per cui in quei due-tre negozi dove mi servo, se entro per acquistare qualcosa, dopo mesi mi ricordo ancora buona parte delle cose che ho già visto; questo è un vantaggio ma è anche uno svantaggio, perché posso scoprire che se aspettavo uno-due mesi potevo fare l'acquisto a metà prezzo; talvolta si possono scoprire vecchiumi che conviene comprare, come alle svendite invernali, quando ho scoperto in un negozio una cintura di Ferré per 15 euro, doppio vantaggio - Ferré è morto da diversi anni, cintura bellissina, fibbia che si poteva capovolgere sì da leggere sempre correttamente Ferré [cintura bisex] e nessuno farebbe un falso nuovo di uno morto da anni!
l'ho presa.
andiamo ai
- capi prodotti per la svendita?
oggi non converrebbe più per la crisi economica, prima strisciante, poi galoppante, talché da gennaio a oggi, i negozi, con esclusione di quelli di via Montenapoleone o in galleria [Prada] che fanno sconti per una settimana e ti avvertono se ti conoscono, erano talmente vuoti che correvano in tre a servirti; certo, infileranno roba passata di moda tra quella "in corso" ma, se hai occhio, te n'accorgi.
infine - sai quant'è la ricarica in un negozio medio-buono? non meno del duecento per cento [anche più] come gli occhiali - un vestito pure se fatto senza lavoro umano e di stoffa "cinese" col costo della mano d'opera [tranne la cinese] non ci esci!
se un capo da 100 euro lo ricarichi del 200 % costa 300-350 euro, alle svendite lo trovi a 150 per passare alla fine al 70% di sconto, cioé lo devi vendere a 90-105 euro, cioè ci riprendi solo il costo per rinnovare tutta la merce in magazzino, se no puoi chiudere!
a quanto gli dovrebbe passare allo svenditore il fabbricante la merce perché ci guadagni a sufficienza?
ora ti racconto una storiella... vera!
mio suocero era un oculista ben conosciuto che aveva "insegnato" a un ragazzo di bottega "tutto" - morto mio suocero il ragazzo ormai anziano e in pensione mi ha chiesto di andare da lui [a casa] per gli occhiali, un po' titubante, mi faccio prescrivere le lenti da un altro oculista amico mio, vado dal "ragazzo" con la ricetta, che mi fa trovare una decina di montature, tra cui una Cartier [prezzo suggerito dalla casa 1300] il ragazzo mi fa "si prenda questa, che oggi è regalata" era fuori moda e al deposito costava essendo un resto così poco che con 300 euro ci uscirono pure le lenti!
risposta chilometrica chilometrica come la transiberiana che se non erro andava da Perm [in effetti da Pietroburgo] a Vladivostok...
cyahoo! Caigo
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